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Ortodonzia invisibile: ecco cosa sapere

La cura del sorriso è, da diversi anni a questa parte, al centro dell’attenzione. L’emergenza sanitaria non ha cambiato la situazione. Ok, indossiamo la mascherina, ma non dobbiamo dimenticare il fatto che, per molte ore della giornata, interagiamo virtualmente durante le conference call, situazioni in cui il viso è in evidenza.

Alla luce di ciò, sono sempre di più le persone che ne curano i dettagli, sorriso compreso. Tra le alternative per migliorarne l’estetica, un doveroso cenno deve essere dedicato all’ortodonzia invisibile.

Se ti stai chiedendo cosa sia, nelle prossime righe puoi trovare alcune informazioni preziose in merito.

Ortodonzia invisibile: di cosa si tratta?

Quando si parla di ortodonzia invisibile, si inquadra una branca del mondo delle cure dentali che prevede il ricorso a diversi allineatori trasparenti, la cui presenza è molto difficile da notare. Questi ultimi vengono sostituti di settimana in settimana.

Quando si parla di questo apparecchio invisibile e  trasparente, è doveroso ricordare che, per arrivare a produrlo, si ricorre a software 3D grazie ai quali è possibile farsi un’idea del risultato alla fine del trattamento.

Il software appena citato è tra i motivi del successo dell’ortodonzia invisibile: tramite esso, infatti, è possibile concretizzare una pianificazione precisa e progressiva. Da non dimenticare è anche la personalizzazione: ogni singolo allineatore è realizzato sulla base delle peculiarità specifiche dei denti del paziente.

Indicazioni

A questo punto, è naturale chiedersi quali siano le indicazioni che richiedono il ricorso all’ortodonzia invisibile. Tra le principali rientrano senza dubbio i casi di affollamento dentario. Chi ha a che fare personalmente con questa situazione, ha uno spazio nella mascella non sufficiente a ospitare tutti i denti. Foriero di problematiche come le infiammazioni gengivali, il sovraffollamento dentale può essere risolto in maniera non invasiva proprio grazie agli apparecchi invisibili.

Proseguendo con l’elenco delle indicazioni dell’ortodonzia invisibile, non si può non chiamare in causa il diastema, ossia la spaziatura eccessiva tra i denti. Intervenire in questo frangente è cruciale in quanto, a lungo andare, il rischio è quello di avere a che fare con criticità dal punto di vista parodontale. Tra le altre indicazioni da non dimenticare rientrano i casi di morso profondo e di protrusione dell’arcata dentale inferiore.

Costi

Un’altra domanda molto frequente quando si parla di apparecchi invisibili riguarda il loro costo. Come in molti casi, non è possibile dare una risposta scritta sulla pietra. Ribadiamo infatti che si tratta sempre di percorsi personalizzati, i cui dettagli dipendono da numerosi fattori.

Nonostante questo, si può parlare di riferimenti generali. Entrando nel dettaglio di questi ultimi, facciamo presente che, in casi non particolarmente complessi, il trattamento di ortodonzia invisibile può avere un costo compreso tra i 1800 e i 1900 euro.

Ovviamente man mano che la situazione si complica aumenta l’impegno economico a carico del paziente, che può arrivare a pagare cifre attorno ai 4000 euro. Fondamentale è specificare che, nella maggior parte dei casi, il prezzo include sia la realizzazione delle varie mascherine sulla base dell’output del software, sia le sedute durante il quale le suddette vengono posizionate. Da non dimenticare è anche l’inclusione, nell’ambito del preventivo complessivo, delle varie visite di controllo.

In quanto tempo si notano i risultati?

Anche in questo frangente, non si può parlare di risposte valide per tutti. Si può però dare una stima generale, rammentando che, in media, i pazienti che ricorrono all’ortodonzia invisibile notano risultati dopo 6 mesi, massimo un anno.

Concludiamo ricordando che gli apparecchi invisibili utilizzati nei trattamenti sono anallergici, assolutamente indolori – non prevedono il ricorso ai fili metallici – e facili da rimuovere anche autonomamente.

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