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come scegliere la birra

Buona e schiumosa, da bere in compagnia magari su una pizza o un hamburger, la birra è una delle bevande più apprezzate dalle rosone, dai più giovani ai non, e nonostante sia ad alta gradazione alcolica, uno strappo alla regola ogni tanto è consentito. La cosa difficile, anche per i meno intenditori, è tuttavia quale birra scegliere per assecondare meglio i propri gusti.

Scegliere la birra giusta, ma partiamo dagli ingredienti

La ricetta base della birra consta di: malto d’orzo, oppure frumento, miglio e riso, acqua, luppolo e lievito. A fare le differenze tra i vari tipi prodotti e venduti in commercio è la fase di lavorazione a partire dai tempi di cottura, per passare poi al tipo di fermentazione.

Ci può poi essere l’aggiunta di mais che serve a dare morbidezza, di frumento che è in grado di produrre la schiuma più densa, e così via.

E a questo punto ci vuole un accorgimento ai difetti: dal momento che è un prodotto “vivo”, la birra subisce spesso delle alterazioni di origine microbica. Fermentazioni da batteri lattici nella mistura di partenza o lo sviluppo di lieviti selvaggi potrebbero provocare un colore torbido o anche dei sapori anomali. Possono poi venir fuori difetti di natura chimico-fisica.

Se la birra è soggetta a sbalzi di temperatura può mettere in evidenza un aspetto opaco per il mix di alcune sostanze  senza contare che se viene sottoposta alla luce del sole la birra assume il cosiddetto “sapore di luce”, davvero sgradevole.

Per questo bisogna imparare a riconoscerne la qualità, basta osservare la bevanda e imparare a giudicare il colore, la limpidezza e la spuma.

Una cosa da ricordare è che una buona birra produce sempre una spuma persistente. La birra perfetta prevede di base la giusta armonia mista ad equilibrio con un sapore amaro, più o meno intenso, e con un “retrogusto”, che non deve mai rasentare l’acidità.

Birra Weisse o Blanche

La varietà di birra è molteplice, c’è la bionda la rossa la scura e così via ma particolarmente interessante risulta la birra bianca anche detta birra Weisse, prodotta con uno stile ad alta fermentazione distinguendosi per essere prodotte con una miscela di due cereali, non solo d’orzo, dunque, ma pure di frumento.

Le Birre Weiss sono dette anche birre di grano, o anche Weizen in tedesco, Blanche in francese o ancora Witbier in fiammingo, e la produzione maggiore si ha principalmente in Germania e in Belgio.

Le birre bianche si distinguono per il colore bianco come il latte e opalescente, fatto di un aroma fruttato, agrumato e ricco di spezie, con un retrogusto acidulo e per un tasso alcolico molto basso (circa 3%-5%). Questo fa di essa una birra molto rinfrescante, perfetta soprattutto durante l’estate. Di solito non vengono filtrate, o se lo sono viene scritto in etichetta, quindi si presentano con un aspetto torbido.

Sono di solito servite nei classici bicchieri di vetro da 0,50 cl, alti, stretti e senza manico, poco panciuti e più stretti in fondo, ad una temperatura che va tra 8-10°C.

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