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Per avere un cuore sano, bastano 10 mila passi al giorno. Camminare all’aria aperta o dovunque desideriate agevola la nostra salute, con numerosi effetti positivi nei confronti del nostro sistema cardiovascolare. Da che cosa nasce questa teoria? Vene e valvole collocate nella parte bassa del corpo devono essere in grado riportare il sangue al cuore, senza che ricada verso il basso secondo le leggi di gravità. È proprio grazie a delle sane camminate che il nostro cuore pomperebbe sangue in modo equilibrato. Questa particolare e leggera attività fisica viene suggerita nei confronti di tutte quelle donne che manifestano dolori, gonfiori, capillari rotti e pruriti.

Dal punto di vista medico, l’obesità e la scorrette alimentazione sono i primi fattori che incidono negativamente sulla salute del nostro cuore, dando vita a problemi di carattere vascolare. L’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce di percorrere almeno 7 chilometri al giorno, che equivalgono a 10 mila passi. Chi non rispetta tale “regola”, potrebbe incorrere in patologie cardiache, come l’ipertensione e morte cardiovascolare. Una teoria dichiarata e confermata dal fisiologo Paul Fadel, docente dell’Università del Missuri. L’esperto avrebbe analizzato la riduzione, per soli cinque giorni, della durata del movimento. Sono serviti solamente cinque giornate per generare problemi nei confronti del rivestimento interno dei vasi sanguigni situati negli arti inferiori, provocando danni sia al cuore che alle vene. Inoltre, da un punto di vista nutrizionale, è importante consumare cioccolato, olio d’oliva e succo di mirtillo per garantire benefici al cuore, poiché contengono numerose quantità di flavonoidi, elementi essenziali per il suo benessere.