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Intolleranza al latte vaccino, quali alternative vegetali

Intolleranza al latte vaccino, quali alternative vegetali?

Negli ultimi anni sempre più persone hanno scoperto di essere intolleranti al latte vaccino e per non rinunciare alla bevanda hanno scelto alternative vegetali, altrettanto nutrienti. Ma siamo davvero sicuri che siano completi?

Qual è il latte vegetale migliore?

Le intolleranze alimentari stanno modificando le nostre abitudini. Per stare in salute e tenersi in forma è necessario curare la propria alimentazione ma spesso non è possibile proprio a causa delle intolleranze. Probabilmente anche voi avete scoperto da poco di essere intolleranti al latte vaccino. Non dovete rinunciare a questa bevanda perché ci sono delle alternative vegetali molto nutrienti. Sino a poco tempo fa questi prodotti si trovavano solo nei negozi specializzati, ma ormai sono ovunque. Tra gli scaffali dei supermercati infatti spiccano i cartoni e le bottiglie di latte di riso, di soia, di cocco e di mandorla. Ovviamente questo tipo di latte non può essere consumato dai bambini, di recente i pediatri si sono schierati contro la dieta vegana perché non assicura tutti i nutrienti in fase di crescita. Per i lattanti e i bambini dunque il latte vaccino è insostituibile, solo durante lo sviluppo si può utilizzare il latte vegetale ricordando per esempio che quello di mandorla contiene pochi nutrienti essenziali, mentre quello di riso è indicato per le allergie, quello di cocco sarebbe troppo grasso, e tra tutti quello più equilibrato è sicuramente il latte di soia.

Latte vegetale: pregi e difetti

Analizziamo nel dettaglio le alternative al latte vaccino più diffuse partendo dal latte di riso. Sicuramente è il meno conosciuto tra tutti, contiene pochi grassi, è privo di glutine e altamente digeribile. Il latte di mandorla è una bevanda consigliata soprattutto per la salute del cuore e del cervello, essendo ricco di calcio può essere bevuto dagli anziani e da chi soffre di osteoporosi. Per quanto riguarda il latte di cocco (da non confondere con l’acqua di cocco) evidenziamo il contenuto proteico e di fibre. Concludiamo il nostro approfondimento con il latte di soia, il più famoso tra tutti i tipi di latte vegetale. I medici lo consigliano per prevenire problemi di natura cardiovascolare e per per chi soffre di colesterolo alto.

About Flavia Montanaro

Classe 1985. Web editor. Appassionata di alimentazione sana e vivere green, con una passione per i superfood: il cibo del futuro!

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