giovedì , Settembre 19 2019
Home / Alimentazione / Alghe in tavola: tipologie, proprietà e utilizzi

Alghe in tavola: tipologie, proprietà e utilizzi

Le alghe vengono consumate nella cucina da secoli, considerato il fatto che sono la base dell’alimentazione orientale. Si tratta di particolari alimenti ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, reperibili non solo in Giappone, ma anche in Francia, Irlanda e Paesi Scandinavi. È molto importante riconoscere tutte le varie tipologie di alghe commerciali, i modo da poter comprendere le varie proprietà e gli utilizzi.

Iniziamo partendo dall’alga Arame, ricca di potassio. Stiamo parlando di un alimento particolarmente consigliato a persone che praticano attività sportiva, in modo che si possa evitare di incorrere in crampi muscolari. Tra le sue proprietà troviamo quelle antivirali, pertanto può aiutare a mantenere il proprio peso sotto controllo; inoltre, il suo sapore è piuttosto delicato. Prima di essere mangiata, l’alga arame deve essere lasciata in ammollo oppure portata ad ebollizione.

Proseguiamo con l’alga Duse, ricca di ferro e dal colore rosso acceso: un particolare alimento che contiene sia potassio che magnesio. Questo vegetale cresce in prevalenza lungo le coste dell’Atlantico e del Pacifico; una volta raccolto, viene lasciato essiccare al sole prima di essere consumato o venduto al pubblico. L’alga Duse presenta un sapore piuttosto piccante e viene impiegata per condire legumi e verdure, oppure per completare insalate, zuppe o piatti con cereali.

Le alghe Hiziki sono quelle più ricche di calcio e ferro, dal colore scuro e dalla forma allungata e sottile. Per essere consumate devono essere lasciate in ammollo per almeno 10 minuti; successivamente, vengono impiegate per creare contorni, minestre, pasta o riso. Un’altra tipologia di alga è quella Kanten, di origine giapponese e dal colore rosso. Viene utilizzata prevalentemente per via della sua azione gelificante nei confronti delle sostanze che contiene; i suoi estratti vengono sfruttati per preparare l’agar agar, conosciuto come una sorta di “colla di pesce” naturale.

L’alga Kelp è di colore marrone scuro e viene impiegata per i suoi effetti diuretici; si presenta ricca di iodio, fitosteroli, polifenoli e importanti vitamine. Inoltre, gode di proprietà rimineralizzanti e antinfiammatorie. È possibile trovarla sotto forma di integratore alimentare ed è consigliata soprattutto in caso di obesità dovuta a ipotiroidismo. Per quanto riguarda la quantità di acidi grassi essenziali vediamo protagonista l’alga Klamath, anche ricca di proteine. Svolge un’azione antinfiammatoria naturale e viene utilizzata quasi sempre sotto forma di integratore in tavolette, oppure essiccata.

L’alga Kombu è ricca di iodio, perfetta per garantire un corretto funzionamento della tiroide e regolare il metabolismo. Una piccola parte di quest’alga può essere impiegata durante l’ammollo dei legumi secchi o durante la loro cottura; perfetta per dare sapore al riso, alle verdure o alla pasta. Proseguiamo con l’alga Nori, la più ricca di proteine fra tutte. Contiene fibre vegetali, omega 3, vitamina C, taurina, calcio, ferro e altre proprietà interessanti che aiutano a contrastare il colesterolo cattivo. Il suo principale utilizzo verte nei confronti dei maki giapponesi, ma possono anche essere accompagnate dalla salsa wasabi o di soia.

Restano solo due alghe all’appello: la Spirulina e Wakame. La prima è di colore verde-azzurro ed è di piccole dimensioni, sfruttata quasi esclusivamente per creare integratori naturali che generino un effetto disintossicante e depurativo. Contiene molte proteine, vitamine e un particolare tipo di calcio indicato contro il cancro. L’alga Wakame regala importanti benefici alle donne, considerato il fatto che dispone di calcio vegetale e magnesio, importanti contro l’osteoporosi. Viene utilizzata soprattutto durante la preparazione della zuppa di miso giapponese, o per altri piatti a base di legumi e verdure.

About Pamela Tela

Seguo con molto interesse le categorie Salute e benessere fornendo informazioni utili agli utenti con le news del settore. Appassionata di letture scientifiche per la salute.

Leggi anche

olio extra vergine d'oliva

L’importanza dell’olio extra vergine d’oliva nella dieta

Negli ultimi anni, si parla sempre più spesso di dieta mediterranea. Questo modo di mangiare, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × 4 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.