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Le alghe sono degli organismi vegetali molto semplici dal punto di vista strutturale, la cui presenza è ormai costante sul nostro pianeta da circa 2 miliardi di anni. Ne esistono di tantissime specie, classificate a seconda del colore. Va ricordato che le alghe producono ossigeno per il nostro pianeta, ma oltre a questa importante azione, svolgono altre funzioni importanti per il nostro organismo e per la terra. Stiamo tuttavia parlando di una particolare tipologia di alimento prodotta soprattutto in Cina, in India e negli Stati Uniti, mentre in Europa il consumo delle alghe in polvere è ridotto alle zone costiere.

Grazie alla macrobiotica si è riusciti a migliorare la comprensione riguardo le alghe alimentari, considerato il fatto che dispongono di numerose proprietà benefiche nei confronti del nostro corpo, partendo dal fatto che hanno un basso contenuto calorico e di grassi. Le alghe contengono moltissime proteine, le quali si presentano assimilabili e digeribili con molta facilità. Inoltre, contengono vitamine e sali minerali in grandi quantità, molto superiori ai comuni vegetali di cui ci nutriamo. Presentano infine fibre, carboidrati, omega 3 e altri acidi grassi polinsaturi.

Le alghe in polvere, o in qualunque altro formato, sono molto importanti per la nostra salute, poiché ci permettono di eliminare tossine e impurità con molta facilità. Un alimento che gode di proprietà disintossicanti, che aiuta i reni e il fegato, che favorisce la digestione ed elimina le scorie tramite feci, sudore e urine. Gli acidi grassi contenuti nelle alghe alimentari svolgono un’azione antinfiammatoria, mentre lo iodio stimola la tiroide; contrastano senza difficoltà agenti patogeni, rinforzando il nostro sistema immunitario e rendendo più forti ossa, capelli e unghie.

Vi sono alcuni casi in cui l’assunzione di alghe in polvere, crude o essiccate è sconsigliato, come ad esempio per chi soffre di ipertiroidismo o chi manifesta la tiroidite di Hashimoto. Bisogna tuttavia tenere in considerazione la quantità di alghe consumate durante il giorno: evitate di mangiarne per lunghi periodi. Inoltre, le alghe sono controindicate nei confronti di chi è sensibile allo iodio. Qualora temiate di incorrere in qualche intolleranza durante l’assunzione di questi particolari alimenti non preoccupatevi: i sintomi, come agitazione, senso di pesantezza, palpitazioni e sudorazioni, compaiono quasi subito. Infine, va precisato che le alghe non devono essere assunte in gravidanza o durante l’allattamento.

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