mercoledì , Novembre 20 2019
Home / Alimentazione / Cosa sono le etichette alimentari e a cosa servono?
etichette alimentari

Cosa sono le etichette alimentari e a cosa servono?

L’etichetta alimentare è considerata lo strumento fondamentale messo a disposizione del consumatore per apprendere quali siano le peculiarità del prodotto alimentare che va ad acquistare.

Viene considerata un vero e proprio documento identificativo di un alimento e risulta indispensabile quando si vuole avere la possibilità di mettere a confronto dei prodotti che, in apparenza, potrebbero sembrare uguali.

Dunque l’etichetta alimentare è necessaria per sapere tutto in merito ad un determinato cibo ed i suoi specifici ingredienti, affinché si possano avere informazioni precise in merito alla qualità del prodotto, per avere modo di avere un tipo di alimentazione che sia il più possibile sano ed equilibrato, scongiurando così il rischio di incorrere in un tipo di alimento non confacente alle proprie aspettative e alle proprie necessità alimentari.

Altresì risulta essere fondamentale la consultazione delle etichette alimentari per accertarsi che non siano presenti ingredienti allergenici.

Normative e regolamenti

L’etichettatura dei prodotti alimentari deve rispettare il Regolamento europeo 1169/2011.

Ecco di seguito i punti salienti del Regolamento, entrato in vigore a partire dal 2011:

 

  • Per favorire la leggibilità delle informazioni fornite sulle etichette, la dimensione minima dei caratteri per le indicazioni imposte dalle autorità, è stabilita in 1,2 mm (fatta eccezione per le confezioni da < 80 cm2 –minimo 0,9 mm);
  • L’etichetta nutrizionale è stata resa obbligatoria dal 13 dicembre 2016 in merito al contenuto calorico, i grassi, i grassi saturi, i carboidrati (zuccheri) e il sale, misurati in 100g o per 100 ml o per porzione;
  • Gli ingredienti allergenici devono essere riportati in modo chiaro ed evidenziato nell’elenco degli ingredienti con un tangibile riferimento alla sostanza esplicitata come allergene;
  • La lista dei nanomateriali utilizzati va contemplata tra gli ingredienti;
  • I prodotti alimentari non confezionati, devono riportare le indicazioni sugli ingredienti allergenici;
  • L’indicazione dell’origine delle carni fresche suine, ovine, caprine e di volatili è obbligatoria dall’aprile 2015;
  • Quando un prodotto alimentare viene venduto online o a distanza, le principali informazioni obbligatorie poste sull’etichetta, vanno rese note all’acquirente prima dell’acquisto;
  • La tipologia di oli e grassi utilizzati dovrà essere puntualizzato nell’elenco degli ingredienti. Informazioni di tipo generico come oli vegetali o grassi vegetali non saranno ritenute sufficienti;
  • È ritenuto responsabile della presenza e della esattezza delle informazioni riportate sugli alimenti, l’operatore titolare del prodotto commercializzato, o, l’importatore nel mercato dell’Unione.

Focus sulla normativa nazionale

L’8 febbraio 2018 si è registrata la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, n. 32, il decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231.

Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011, in riferimento alle informazioni fornite sugli alimenti destinati ai consumatori, nonché l’aggiornamento della normativa nazionale al medesimo regolamento (UE) n. 1169/2011, altresì della direttiva 2011/91/UE, ai sensi dell’articolo 5 (legge 12 agosto 2016, n. 170) Legge di delegazione europea 2015.

Tale provvedimento, entrato in vigore il 9.05.2018, sanziona la violazione al regolamento (UE) n. 1169/2011 e adegua le disposizioni del D.Lgs. n. 109/1992 alla normativa comunitaria applicando, nella fattispecie a tutela del consumatore, l’obbligo di indicare in maniera adeguata gli ingredienti allergeni sui prodotti preconfezionati e per i cibi serviti dalle collettività.

Il servizio di revisione delle etichette alimentari

La revisione delle etichette alimentari va a garantire che i prodotti alimentari vadano a rispettare quelle che sono le regole Nazionali ed Internazionali di etichettatura.

Le figure professionali del settore alimentare, quali fornitori, rivenditori e altri esponenti di questo settore necessitano di restare sempre in costante aggiornamento rispetto a quelle che sono le normative che regolamentano le revisioni delle etichette alimentari, che in quest’epoca di globalizzazione sono soggette a continui cambiamenti.

I consumatori stanno sempre più sviluppando una maggiore sensibilità rispetto alla salvaguardia della propria salute, quindi pretendono informazioni più chiare sugli alimenti che vanno ad acquistare.

Informazioni sugli alimenti

A livello mondiale ci sono circa 74 aree commerciali che si basano su delle regolamentazioni sulle etichette alimentari o si accingono a modificare delle particolari normative sull’etichettatura. Nondimeno, non vi sono rimarchevoli similitudini tra nazioni, tranne che per l’Europa.

Per trovare una certa conformità, le etichette devono essere controllate da specialisti in possesso di tutte le conoscenze necessarie in merito alle regole e le normative sull’etichettatura dello stato in cui i prodotti alimentari saranno venduti.

Il Regolamento UE 1169/2011, che regolamenta quali e quante devono essere le informazioni da fornire ai consumatori, non sempre viene ritenuto di agevole interpretazione.

Oltretutto alle volte possono andare a svilupparsi tutta una serie di criticità inerenti la gestione delle informazioni dei fornitori, l’inadeguatezza degli strumenti atti alla stampa delle etichette, difficoltà grafiche, i clienti che richiedono etichette più chiare e congeniali alle loro esigenze.

La progettazione delle etichette alimentari può essere individuata in 3 punti:

  • Elaborazione dei testi (in lingua italiana) da segnalare in etichetta ai sensi del Reg. UE 1169/11, con lista delle indicazioni obbligatorie da indicare.
  • Progettazione o revisione di schede tecniche di prodotti che riportano il proprio marchio proprietario o il marchio del cliente.
  • Punto di vista tecnico: Valutazione dei testi, simboli e immagini sull’etichetta e/o sulla confezione che possono condizionare la scelta dell’acquirente. Formulazione di un parere tecnico con eventuali proposte di modifiche o correzioni da applicare per assicurare la conformità dell’etichetta per il mercato europeo, USA , Canada e altri mercati.

La revisione delle etichette alimentari, dunque, si basa sulla revisione di testi, simboli e immagini indicati sull’etichetta o sull’imballo, e, la compilazione di una assicurazione. Valutazione di eventuali correzioni e verifica della validità legale delle etichette alimentari destinate al mercato Europeo, USA, Canada, e dei mercati asiatici e sudamericani.

Conclusione

Le etichette alimentari sono considerate una risorsa a favore del consumatore, che nella consultazione delle stesse richiede completezza nelle informazioni:

  • un elenco particolareggiato degli ingredienti e degli additivi,
  • una tabella nutrizionale,
  • denominazione commerciale,
  • denominazione protetta riconosciuta dall’Unione Europea (se presenti),
  • data di scadenza,
  • modalità di utilizzo, conservazione e lotto di produzione.

Informazioni tratte dal sito: https://gruppomaurizi.it/etichette-alimentari/

About Redazione

Blogger e freelance , amante dell'alimentazione corretta e il vivere sano, gestisco il portale con l'aiuto dei colleghi esperti del settore Alimentazione.

Leggi anche

Come riconoscere la carne fresca: segreti e trucchi utili

Si dovrebbe sempre preferire il consumo di carne fresca ed è per questo motivo che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × 3 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.