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Quando si parla di bacche di Maqui ci si riferisce a un frutto molto particolare dal sapore simile a quello del sambuco, anche se per ottenerne un raccolto di almeno 10 kg ci vogliono più di cinque anni. Stiamo parlando di un frutto dal potere antiossidante, conosciuto in tutto il mondo per le sue interessanti proprietà benefiche. Una pianta che appartiene alla famiglia delle Elaeocarpaceae e che si trova prevalentemente in Cile e in Argetina, la quale può raggiungere i 5 metri d’altezza, nonostante il fusto piuttosto sottile.

Le bacche di Maqui vengono utilizzate abbastanza di frequente dalle popolazioni locali, definite comunemente “bacche dei miracoli” per via del loro elevato potere antiossidante, anche se dal punto di vista scientifico non ci sono ancora conferme ufficiali. Parlando di principi attivi troviamo l’antocianine, ovvero del flavonoidi che aiutano a combattere le radiazioni ultraviolette del sole. Inoltre, le bacche di Maqui contengono numerose vitamine, soprattutto la B e la E. Tuttavia, nonostante si parli di effetti benefici sull’organismo, è bene consultare il proprio medico curante prima di assumere questo frutto.

Le bacche di Maqui vengono impiegate per combattere l’invecchiamento, i radicali liberi, la cura della pelle e la caduta dei capelli, con dosi che possono cambiare a seconda del soggetto. Nella maggior parte dei casi vengono assimilate tramite succhi, infusi o integratori alimentari, ma analizziamo nel dettaglio per quale motivo vengono così consigliate. Le antocianine che possiamo trovare nelle bacche di Maqui aiutano a ridurre il colesterolo cattivo aumentando quello buono, quindi un ottimo vantaggio per le nostre arterie e coronarie.

Vista l’azione contrastante nei confronti dei radicali liberi e le importanti proprietà antiossidanti, le bacche di Maqui potrebbero limitare la degenerazione delle cellule a causa dell’età, un effetto benefico dal punto di vista estetico, ma anche per il nostro organismo, poiché tali benefici potrebbero svolgere un’azione preventiva nei confronti di cellule tumorali, anche se per il momento non abbiamo conferme in merito. Tra i vari “poteri” delle bacche di Maqui troviamo quello antinfiammatorio, poiché pare che siano particolarmente utili per i malanni stagionali.

L’assimilazione di questi frutti potrebbe inoltre favorire il dimagrimento, considerato il fatto che permettono di bruciare grassi più velocemente, anche se tale proprietà non è stata confermata scientificamente. Bisogna quindi cercare di valutare non solo i benefici, ma anche gli effetti collaterali: cercate di assumere la bacche di Maqui con cautela, magari evitando di combinarle a farmaci; con il tempo potrebbero provocare fenomeni di stipsi, una controindicazione compatibile con le proprietà astringenti delle bacche di Maqui.

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