CONDIVIDI

Il Kamut è un tipo di grano iraniano registrato nel 1990 da una compagnia fondata da Bob Quinn, un grano molto antico che dovrebbe provenire dagli antichi Egizi. Bisogna precisare la differenza tra grano tradizionale e quello di Kamut, considerato il fatto nel primo caso il livello glicemico è nettamente superiore rispetto al secondo.

Stiamo analizzando un particolare alimento indicato nelle diete ove la glicemia deve essere tenuta sotto controllo, ad esempio nei confronti di persone diabetiche o chi potrebbe correre un alto rischio di manifestare la patologia. Il Kamut contiene moltissime vitamine, fondamentali per la nostra salute, quali:

  • La vitamina E, la quale protegge le cellule da fattori di stress che potrebbero dare vita ai radicali liberi;
  • Il selenio, un oligominerale che svolge un’azione antiossidante nei confronti del nostro organismo;
  • Zinco e magnesio, i quali presentano poteri rigeneranti nei confronti del nostro corpo

Se il grano tradizionale si presenta meno ricco di vitamine rispetto a quello di Kamut, dobbiamo considerare anche l’apporto di fibre, poiché nel primo caso è maggiore. Infine, il Kamut e il grano duro tradizionale si presentano completamente privi di colesterolo, pertanto stiamo parlando di un prodotto alimentare indicato anche per ipercolesterolemici.

Secondo alcuni studi è stato possibile dimostrare che una porzione di Kamut riduce l’apporto di carboidrati, ma aumenta quello delle proteine e dei grassi: si tratta quindi di un alimento molto più energetico rispetto al grano tradizionale, ma più colmo di proteine.

Tuttavia, bisogna ricordare che i malati di celiachia non possono assolutamente cibarsi di questa tipologia di grano, poiché contiene un’elevata percentuale di glutine, anche se inizialmente veniva ben tollerato da chi manifestava una semplice intolleranza al glutine.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

1 × 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.