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Cosa mangiare per essere felici?

La felicità passa anche dalla tavola. È molto importante scegliere cosa mangiare per non perdere il buonumore e affrontare le sfide di tutti i giorni anche in occasione del blue monday, il terzo lunedì di gennaio che secondo gli esperti è il giorno più triste dell’anno.

Buonumore a tavola, come fare?

Mangiare è uno dei piaceri della vita ma non possiamo ridurre tutto ad una questione di palato perché la ricetta della felicità che tutti cercano si nasconde nel piatto. Sicuramente molte volte vi siete lasciati tentare dai comfort food sperimentando la loro efficacia. Tuttavia un’alimentazione equilibrata può essere d’aiuto per non perdere il buonumore perché attiva i neurotrasmettitori cioè i messaggeri della sensazione di benessere. Non ci sono cibi magici che ci rendono più felici rispetto ad altri, sono i nutrienti che contengono che aumentano la produzione della serotonina conosciuto anche come ormone della felicità. Per produrla è necessario fare il pieno di triptofano, un nutriente che si trova nel pesce nel latte e nei latticini, nell’albume, nella soia, nei semi oleosi, nelle verdure a foglia verde, nei frutti rossi (ciliegie, fragole e mirtilli), nelle carni bianche e in piccole dosi nel caffè e nel tè.

Per ritrovare il benessere psicologico bisogna dedicare al pasto il tempo giusto, inoltre quando si mangia non si deve parlare a telefono. Questo serve per una corretta digestione e per assimilare tutti i nutrienti correttamente. Molti studi dimostrano che la depressione è causata dalla dieta sbilanciata, carente di magnesio e vitamine del gruppo B, e troppo ricca di grassi. Tra gli alimenti che fanno stare bene ci sono anche le banane, il miele e i cereali integrali. Inoltre hanno ottimi effetti antidepressivi gli asparagi, le bietole, lo yogurt greco e le noci di cocco.

Junk food: non rendono felici

Uno studio del Torrey Pines institute for molecular studies in Florida ha confermato i sospetti degli esperti e cioè che il cibo spazzatura non aiuta a sentirsi più felici anzi, influenza in maniera negativa l’umore. I junk food sono troppo poveri di macronutrienti, ricchi di conservanti e spesso difficili da digerire perché troppo grassi e preparati con modalità di cottura “pesanti” come la frittura con oli di scarsissima qualità. La ricerca della Florida ha riguardato circa 280 giovani con età media inferiore a 20 anni seguiti per 3 settimane i quali hanno confermato che consumare più frutta e verdura li aiutava a sentirsi più sereni a fine giornata.

Il cioccolato contro tutti i mali

Ricco di antiossidanti, favorisce il rilascio di endorfine e aiuta ad abbassare il cortisolo (ormone dello stress). L’alimento della felicità per eccellenza è il cioccolato. Non deve essere al latte o bianco ma fondente al 70%. Sono molti gli studi sugli effetti positivi di questo cibo delizioso. Consumato a piccole dosi aiuta a raggiungere livelli più elevati di calma con risultati migliori rispetto al placebo. Oltre al cioccolato ci sono altri cibi da scegliere per una dieta che punti alla felicità. Un’azienda avicola californiana ha chiesto agli scienziati di analizzare le relazioni tra umore e colore dei cibi. Dopo aver intervistato circa un migliaio di persone hanno scoperto che le sensazioni positive solo collegate ai cibi di colore giallo come banane, limoni, peperoni, ananas, patate e formaggi perché richiamano la gioia e il calore. Circa il 62% degli intervistati ha detto che desiderava avere più cibi gialli in frigo. Oggi che è il blue monday sappiamo cosa mangiare!

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