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Lupini valori nutrizionali e controindicazioni

Negli ultimi giorni tutti parlano dei lupini perché secondo una nuova ricerca sono particolarmente utili a chi soffre di diabete. Sulle bancarelle dei mercati e delle feste sono sempre presenti e, con il loro colore giallo sole, mettono allegria. Nonostante tutto sono poco conosciuti e oggi abbiamo deciso di parlavi di questi antichi legumi.

Perché si coltivano i lupini?

I lupini erano già conosciuti da Maya ed Egizi, nelle regioni che si affacciano sul Mediterraneo erano tra i legumi più coltivati, apprezzati anche dai Greci e dai Romani. Per molto tempo la loro coltivazione è servita per migliorare la composizione del suolo visto che le piante sono ricchissime di azoto. La loro riscoperta è recente, più o meno da quando si sono diffusi stili alimentari di tipo vegetariano e vegano e piacciono anche ai celiaci perché sono senza glutine.

Con i lupini si preparano polpette e burger vegetali, ma in commercio si trova anche la farina prodotta da questo legume con cui si possono impastare pizze e focacce, oppure impreziosire vellutate e zuppe. I lupini non si possono mangiare crudi, quelli che acquistiamo sono stati sottoposti ad un processo di bollitura che consente di eliminare la lupinina, sostanza tossica. In passato i marinai mettevano i lupini nell’acqua del mare, la salamoia mantiene intatte le sue proprietà. Per fortuna oggi i quantitativi di lupinina sono inferiori rispetto a quelli del passato. Prima di mangiare i lupini sciacquateli, perché potrebbero essere troppo salati.

Proprietà e benefici dei lupini

Ricchi di proteine e privi di glutine, i lupini hanno proprietà simili a quelle degli altri legumi, in particolare ceci e fagioli. Sono considerati anche una fonte importante di proteine vegetali e grazie alla presenza di fibre prevengono malattie a carico dell’intestino. I lupini dovrebbero essere riscoperti da tutti visto che favoriscono la depurazione dell’organismo e apportano vitamine e sali minerali tra cui magnesio, calcio e ferro.

Abbinando i lupini (o qualsiasi altro alimento ricco di ferro) a cibi che contengono la vitamina C (come i limoni) si favorisce l’assorbimento dei sali minerali. Dal punto di vista proteico il consumo dei lupini è assimilabile a quello della carne e delle uova, pertanto il nostro consiglio è di accompagnarli con cereali integrali per avere tutti gli amminoacidi necessari per la formazione delle proteine. In 100 grammi di lupini troviamo 40 grammi di carboidrati e 36 grammi di proteine. I lupini oltre ad avere un alto contenuto proteico, fanno bene al cuore, mantengono sotto controllo il livello del colesterolo cattivo e aiutano a dimagrire.

Controindicazioni dei lupini

Non ci sono controindicazioni legate al consumo di lupini se non quelle che derivano dalla presenza della lupinina, la sostanza tossica e amara che si elimina con la cottura e la salamoia. Chi sa già di essere allergico ovviamente deve stare alla larga, ma chi soffre di ipertensione e di problemi cardiaci dovrebbe limitare le quantità perché ricchi di sale. I residui dei lupini secchi hanno effetti collaterali a livello gastrointestinale, per questo abbiamo suggerito di acquistare quelli in salamoia.

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