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Latte di mandorla: bevanda estiva che fa bene allo stomaco e rinfresca
Latte di mandorla: bevanda estiva che fa bene allo stomaco e rinfresca

Il latte di mandorla è una bevanda estiva dal sapore inconfondibile, nel nostro nuovo articolo vi parleremo di tutti i benefici che apporta all’organismo, sorso dopo sorso. Spesso si ricorre al latte di mandorla quando si hanno problemi di digestione, a causa dell’eccessivo consumo di alimenti grassi ed elaborati oppure in caso di lievi intolleranze. Avete mai provato quella sensazione di peso sullo stomaco dopo aver mangiato un gelato o dopo aver bevuto un frullato? Il latte di mandorla è un ottimo sostituto del latte vaccino, per via delle sue origini vegetali piace molto anche ai vegani e ai vegetariani che sono stati di bere il latte di riso e quello di soia.

Negli ultimi anni è stato condotto uno studio sulle qualità del latte vegetale e tra le varie tipologie prese sotto esame, quello di mandorla è arrivato nei primi posti della classifica perché è privo di colesterolo, e ha un basso contenuto di grassi. La maggior parte di quelli presenti sono “buoni”, come l’acido oleico che si occupa del benessere del sistema circolatorio e ha proprietà emollienti e antinfiammatorie ideali per la salute dello stomaco.

Latte di mandorla: come prepararlo a casa? Trucchi e suggerimenti
Latte di mandorla: come prepararlo a casa? Trucchi e suggerimenti

Latte di mandorla: come farlo a casa?

Esistono molte ricette per la preparazione del latte di mandorla, i più pigri possono trovarlo nei brik, pronto da versare nel bicchiere. Oggi abbiamo deciso di spiegarvi come produrlo a casa in maniera facile e veloce, una volta pronto conservatelo nelle bottiglie di vetro in frigo per due/tre giorni. Prima di proseguire con la spiegazione passo passo, vi ricordiamo che il latte di mandorle è una fonte vegetale di calcio, come i semi di lino e di sesamo, i fichi secchi, la quinoa e i legumi. Ed ora rimbocchiamoci le maniche.

Per 1 litro di latte di mandorla occorrono 150 grammi di mandorle pelate e 1,2 litri di acqua. La prima cosa da fare è coprirle con l’acqua e lasciarle riposare per circa 30 minuti per far ammorbidire la pellicina. Dopo averle scolate, tenete da parte l’acqua e aggiungete quella che manca, poi mettere le mandorle nel frullatore e azionatelo versando il liquido lentamente. Infine filtrare con un colino e trasferire nella bottiglia di vetro con l’auto di un imbuto. Una variante molto golosa prevede l’aggiunta di due datteri o una albicocca essiccata.

Non buttate via quello che avanza dalla preparazione, ma usatelo per biscotti e torte oppure preparate delle praline. Mettete la polpa insieme all’uvetta, le scaglie di cioccolato, noci, pistacchi, nocciole e datteri. Poi formate delle palline, passatele nella farina di cocco e lasciatele riposare in frigo.