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Chirimoya o bianco mangiare, proprietà e benefici

Chirimoya o bianco mangiare, proprietà e benefici

l suo aspetto non è molto invitante ma la chirimoya è un frutto goloso che apporta solo 80 kcal. La sua polpa è ricca di acqua e sali minerali, soprattutto potassio. Il frutto si trova facilmente nei negozi specializzati in frutta esotica.

Chirimoya, le virtù antiossidanti

La pianta da cui deriva la chirimoya si chiama Annona cherimola ed è originaria del Sud America. Oggi si coltiva anche in California, Florida, Africa del Sud, Asia e anche in Italia (sempre al sud). Tra le principali proprietà del frutto esotico ci sono sicuramente quelle antiossidanti. Il frutto è molto utile contro l’invecchiamento cutaneo e riduce i danni causati dall’esposizione solare eccessiva. Nella parte commestibile delle chirimoya ci sono circa 21 molecole ad attività antiossidante, tra cui i flavonoidi, molto importanti per il corretto funzionamento del sistema immunitario, del fegato, per i capelli e per la prevenzione di disturbi cardiovascolari. Nella chirimoya c’è anche la luteina che protegge la vista e gli occhi e la vitamina C che non ha bisogno di presentazioni, ma in questo caso aumenta la produzione di collagene che previene la formazione delle rughe. I benefici del consumo di chirimoya non sono solo di tipo estetico, secondo alcuni studi ancora in corso pare che il frutto possa abbassare il colesterolo e i trigliceridi nel sangue.

Come usare la chirimoya in cucina?

Il frutto della chirimoya ha forma ovaidale, è grande quanto un pompelmo e raggiunge anche il peso di 1 kg. La buccia liscia di colore verde presenta delle squame e cede quando il frutto diventa maturo. Nella parte interna bianca ci sono semi marrone scuro non commestibili, è molto importante stare attenti a non aprirli perché contengono sostanze tossiche. La polpa è cremosa e il sapore ricorda quello della banana, anche se è un mix di ananas, papaya, fragola e pesca.

La chirimoya si può utilizzare in diversi modi, ideale da aggiungere alla macedonia estiva, delicata nei sorbetti e nei gelati. Basta frullare la polpa e dolcificare con la stevia oppure frullarla con il latte e poi congelarla, così come fanno in Messico. Attenzione a non esagerare però, la chirimoya pur essendo un frutto dalle molteplici proprietà benefiche contiene annonacine che possono essere neurotossiche. In Guadalupa è stato osservato che un uso massiccio del frutto causa una forma atipica di Parkinson.

About Flavia Montanaro

Classe 1985. Web editor. Appassionata di alimentazione sana e vivere green, con una passione per i superfood: il cibo del futuro!

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