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Cocomero: poche proteine e tanti amminoacidi
Cocomero: poche proteine e tanti amminoacidi

Cocomero: poche proteine e tanti amminoacidi

Il cocomero appartiene alla famiglia delle cucurbitacee che è la stessa della zucchina, del cetriolo, del melone e della zucca. Non deve essere confuso con il cocomero pugliese che è strettamente imparentato con i cetrioli. La buccia spessa e di colore verde nasconde una polpa rossa e zuccherina, molto gustosa. Il cocomero matura a fine maggio e sino alla fine del mese di settembre possiamo mangiarne in abbondanza e rinfrescarsi. In Italia il cocomero viene chiamato anche anguria, la denominazione “cocomero” è stata attribuita dall’Accademia della Crusca, mentre “anguria” deriva dal termine greco “angòurion”. Ed ora conosciamo meglio quali sono le sue caratteristiche nutrizionali e le proprietà.

Il cocomero è un frutto con pochissime calorie, una porzione di 100 grammi infatti apporta solo 16 kcal. La polpa è ricca d’acqua, pensate che il 95% del peso del prodotto è dato dai liquidi. Per quanto riguarda i carboidrati invece si stima una presenza pari al 3,7% ma si tratta soprattutto di zuccheri semplici. Diverso è il discorso per grassi e proteine rilevati in quantità trascurabili. Analizzando meglio una fetta di cocomero scopriamo che ha molti micronutrienti, il frutto è un’ottima fonte di sali minerali tra cui fosforo, magnesio e potassio, antiossidanti noti per la loro azione di contrasto ai radicali liberi, discreto invece l’apporto di vitamine A e C. Non c’è che dire, lo spuntino ideale per i caldi pomeriggi estivi. Nelle giornate più afose il cocomero aiuta a combattere la ritenzione idrica grazie al suo effetto diuretico, inoltre tiene sotto controllo la pressione grazie alla citrullina, un amminoacido essenziale, noto anche per le sue proprietà afrodisiache.

Purtroppo il cocomero ha anche dei difetti, consumato subito dopo il pasto rallenta la digestione in quanto diluisce i succhi gastrici, inoltre i semini neri hanno un blando effetto lassativo e possono causare dolori intestinali. Le donne in stato di gravidanza dovrebbero privare il cocomero dei semi e devono consumarlo con moderazione, nonostante sia un idratante naturale. Anche i pazienti diabetici devono prestare attenzione ad inserire le giuste dosi nella loro dieta, per questo motivo è preferibile consultare un medico nutrizionista.

Cocomero: siete sicuri di conoscere tutto sul succoso frutto estivo?
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Prima di lasciarvi vi consigliamo una bevanda rinfrescante a base di cocomero che si prepara con 1 kg di polpa di anguria e 150 ml di succo di lime. Dopo aver tagliato la polpa, mettetela nel bicchiere del frullatore e aggiungete il succo, azionate le lame sino ad ottenere un liquido spumoso. Trasferite in un contenitore in silicone e lasciare in freezer per 2 ore. Di tanto in tanto mescolate per rompere i cristalli di ghiaccio. Servite ancora gelato con foglie di menta piperita.

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About Flavia Montanaro

Classe 1985. Web editor. Appassionata di alimentazione sana e vivere green, con una passione per i superfood: il cibo del futuro!

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