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Le ciliegie vengono consumate piuttosto di frequente durante l’estate, considerato il fatto che oltre ad essere molto buone e poco caloriche, possono incrementare notevolmente il senso di sazietà. Non possiamo sapere con certezza quale sia il loro paese d’origine, ma possiamo essere certi che la loro esistenza si aggiri intorno ai 3000 anni.

In commercio vi sono diverse tipologie di ciliegia, da quelle rosso acceso a quelle con polpa scura e succosa. In ogni caso, stiamo parlando di un alimento in grado di aiutare il nostro cuore, la nostra pelle e il nostro fegato. Una sorta di rimedio naturale dal sapore gradevole. Dal punto di vista nutritivo, le ciliegie contengono proteine, vitamina A, vitamina C e minerali, come il potassio, il magnesio, il calcio, il sodio e il fosforo.

Inoltre, lo zucchero contenuto in questi frutti non incide negativamente su chi soffre di diabete, pertanto sono consigliati anche per chi soffre di questa patologia. Dal punto di vista medico, le ciliegie vengono impiegate per curare la gotta, poiché contengono un prezioso antiossidante che aiuta a ridurre le infiammazioni. Oltre a questa qualità, le ciliegie contengono buone dosi di flavonoidi.

Ciò significa che consentono la produzione di collagene per mantenere in salute la nostra pelle. Inoltre, i flavonoidi ci aiutano a contrastare possibili malattie cardiovascolari e a ridurre i livelli di colesterolo cattivo presenti nel nostro sangue. Tra le varie proprietà benefiche troviamo anche quella depurativa, dissetante, diuretica e disintossicante. Grazie all’acido malico è anche possibile stimolare l’attività del fegato. Se desiderate mantenerle fresche e volete conservarle a lungo, basterà metterle in frigorifero avvolte in un tessuto e in un sacchetto aperto.