CONDIVIDI

Consumare un’adeguata quantità di verdura, frutta secca, pesce, cereali integrali e verdura ci aiuterebbe a contrastare possibili malattie respiratorie, o almeno questo è ciò che sostiene uno studio pubblicato sul British Medical Journal. Il merito deve essere attribuito agli antiossidanti contenuti nei vegetali, poiché è proprio grazie a questi particolari alimenti che possiamo ridurre il fenomeno del “fiato corto”, anche se bisogna tenere conto di molti fattori in merito a questo disturbo. I nostri polmoni contengono pro-ossidanti, pertanto la corretta assimilazione dei cibi previsti dalla dieta mediterranea ci aiuterebbero a controbilanciare il tutto, riducendo l’effetto nocivo che alcune sostanze tossiche potrebbero provocare al nostro organismo. Una scelta saggia quindi, che comporterebbe importanti e preziosi benefici al nostro corpo.

Tuttavia, va precisato che anche in caso di infiammazioni differenti non correlate direttamente ai polmoni, il consumo di questi alimenti debba essere eseguito con costanza. Se una persona soffre di ipertensione o malattie cardiache, deve assolutamente evitare il fumo e qualunque tipologia di dieta malsana e poco equilibrata. I ricercatori americani avrebbero quindi ragione nel dare un limite a bibite dolci, carne rossa, cereali raffinati e insaccati per evitare l’insorgere di queste patologie, invitando tutti i soggetti a seguire esclusivamente la dieta mediterranea. Vi sono casi in cui un paziente presenti la BPCO, una malattia decisamente grave, soprattutto in persone sottopeso. In queste circostanze la dieta non basta: è opportuno praticare esercizio fisico e assimilare molte proteine per rinforzare i muscoli dediti alla respirazione. Cerchiamo di mangiare almeno quattro o sei volte al giorno, senza esagerare, per permettere ai nostri polmoni di riempirsi quanto più possibile di ossigeno.