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Pasticceria Knam - Milano

Golosoni prendete nota di queste pasticcerie perché sono le migliori al mondo. Scoprite i dolci sapori dei luoghi che visitate facendo una capatina nelle pasticcerie di Londra, Parigi, Berlino e Milano.

Pasticceria Knam (Milano – Via Anfossi, 10)

Iniziamo questo dolcissimo tour da Milano dove nel 1992 Ernst Knam ha aperto la sua pasticceria. Tutti lo conosciamo come il Re del Cioccolato e le sue creazioni sono ricercate e fuori dal comune, tutte rigorosamente stagionali. Le spezie e la frutta abbinate al cioccolato vi faranno fare un viaggio unico nel sapore anche se dovete assaggiare il cavallo di battaglia di Knam: la sacher torte.

Junior’s (New York – 386 Flatbush Avenu Downtown Brooklyn)

New York è una delle mete turistiche più ambite. Quando arrivate nella Grande Mela la prima tappa deve essere questa pasticceria. Da Junior’s potete gustare una deliziosa fetta di cheesecake, forse la migliore in assoluto. Questa pasticceria è nata negli anni ’50 ed è specializzata proprio nella famosa torta al formaggio che viene proposta in tantissime varietà. Da provare quella con banana e vero burro di arachidi americano!

Pâtisserie des rêves (Parigi – Rue du Bac, 93)

Philippe Conticini è il patron di questa pasticceria dei sogni. Conticini è considerato il più talentuoso tra i pastry chef della Francia perché è l’unico in grado di bilanciare il dolce e il salato realizzando dolci sublimi. A soli 23 anni si è guadagnato una stella Michelin e il cavallo di battaglia è la millefoglie al pistacchio grigliato.

Jean-Paul Hévin Chocolatier (Parigi – Rue Saint Honoré, 231)

La Francia è la patria dei dolci ed Hévin ha vinto diversi premi, tra cui quello per il miglior macaron di Parigi. Attualmente si divide tra Francia e Giappone e ha diversi punti vendita in tutto il mondo, anche in Cina e Taiwan. Nella boutique parigina potete lasciarvi conquistare dai macaron al cioccolato amaro, burro salato e lampone, ideali per una merenda particolare.

Enric Rovira (Barcellona – Avenida de Josep Tarradellas 113)

Siamo nel cuore di Barcellona dove Rovira ha allestito un vero e proprio atelier dedicato al cioccolato dove realizzare le sue opere artistiche. I genitori sono artigiani pasticceri, quindi sin da piccolo è entrato in contatto con questo dolce monde. Ama sperimentare nuove combinazioni e di suggeriamo i bombones che sono dei grani di cacao con frutta secca, da provare i torroni speciali e le mandorle ricoperte di cioccolato bianco.

Konditorei und Cafe Buchwald (Berlino – Bartningallee 29, Tiergarten)

Antichissima pasticceria in cui 150 anni fa è stata preparata la prima Baumkuchen. Il dolce è una torta a strati che viene cucinata su uno spiedo e sulla fiamma aperta, poi si glassa con marmellata di albicocche e si ricopre con zucchero o cioccolato fondente. Per gli amanti dell’old style tedesco con sala da tè accogliente e giardino all’aperto che si affaccia direttamente sul fiume Sprea.

William Curley (Londra – Ebury Street Knightsbridge, 198)

Rifugio per tutti i golosi del Regno Unito e non solo, Curley è stato premiato per il miglior cioccolato dell’Inghilterra per ben 4 volte. Ha inventato anche il “dessert’s bar” che è come il nostro cabaret delle paste e si gusta direttamente al banco. Appena entrati in questa pasticceria sarete avvolti dal profumo e dai colori dei cioccolatini, da provare quelli al sesamo nero tostato e al matcha senza aver paura delle calorie, subito dopo infatti potete fare una passeggiata ai giardini botanici.

Brunetti caffè (Merlbourne – 380 Lygon Street, Carlton, Victoria)

Giorgio Angelé è arrivato in Australia negli anni ’50 e ha fatto conoscere a tutti il panettone. Oggi è considerato il re di questo dolce della tradizione lombarda ed è specializzato soprattutto nei prodotti da forno che vanno a ruba appena sfornati. La pasticceria è arredata in stile italiano, dalle vetrine campeggiano torte gelato e pasticcini, mentre sul bancone c’è la macchia per il caffè, e ancora la vasca per il gelato. Brunetti è perfetto per una colazione nel quartiere italiano, per sentirsi a casa nonostante i millemila chilometri di distanza.

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