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L’uomo pratica la selezione genetica per coltivare piante e per allevare animali, per questo motivo la frutta e la verdura che mangiamo oggi sono nettamente migliori rispetto a quelle di 100 anni fa. Una tecnica di selezione naturale che purtroppo è limitata e affidata al caso, ma che grazie alle tecnologie più avanzate è possibile ampliare. Parlando di OGM ci si riferisce a un essere vivente a cui è stata modificata una parte del patrimonio genetico, in modo da poter ottenere nuove caratteristiche che altrimenti non si sarebbero sviluppate.

Ogni OGM può essere utilizzato in moltissimi campi, anche se alcuni sono ancora in fase sperimentale. Ad esempio, un impiego piuttosto utile degli OGM verte nei confronti della medicina umana e animale: che cosa significa? È possibile modificare geneticamente un virus e renderlo capace di riprodursi nelle cellule cancerose, rendendole inattive. Inoltre, gli OGM vengono utilizzati sia nell’ambiente che per la produzione di alimenti: nel primo caso, ci troviamo di fronte a microorganismi che velocizzano la decontaminazione dei terreni; nel secondo ci si occupa dell’alimentazione sia dell’uomo che degli animali.

Come vengono prodotti gli OGM? Vi sono numerose tecniche, anche se per quanto riguarda le piante ne abbiamo due: il primo, vede l’impiego di un batterio chiamato Agaricus Tumefaciens, il quale causa un tumore al colletto di alcune piante. Un batterio che trasmette la malattia trasferendo alla cellula vegetale una parte di DNA che causa il tumore; cambiando tale porzione e inserendo il gene interessato sarà possibile introdurre il gene nella cellula vegetale, dando quindi vita a un OGM. Il secondo metodo vede al centro dell’attenzione il bombardamento della pianta con micro sfere che portano sulla superficie una parte di DNA, il quale penetrerà nella cellula interagendo nel suo DNA.

Gli OGM vedono inoltre numerosi pro e contro nella loro realizzazione, pertanto è significativo conoscere tutti i vantaggi e gli svantaggi riguardo la realizzazione di organismi geneticamente modificati.

Per quanto riguarda i pro abbiamo:

  • Piante che crescono molto più velocemente, più resistenti ai pesticidi, alle condizioni climatiche e agli insetti;
  • La possibilità di nutrire le varie popolazioni che soffrono la fame sulla terra;
  • Minore manodopera e maggiore produzione, considerato il fatto che le piante sono molto più resistenti;
  • Animali con caratteristiche produttive e riproduttive molto migliorate, così come la resistenza nei confronti di malattie;
  • Riduzione della taglia;
  • Incremento delle caratteristiche nutritive, come la presenza di sali minerali, proteine, vitamine, aminoacidi e altre ancora;
  • Diminuzione di allergeni naturali;
  • Bonifica dei terreni contaminati;
  • L’impiego di piante per realizzare vaccini e anticorpi;
  • Un miglioramento interessante per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche di ogni alimento

Per quanto concerne i contro troviamo:

  • Il rischio che possibili prodotti alimentari geneticamente modificati possano essere tossici per l’uomo;
  • Il rischio di creare piante in grado di resistere a qualunque tipologia di erbicida o insetti che combattono le tossine;
  • Il rischio di inquinare acqua e terreno;
  • Il rischio di sviluppare allergie nei confronti di alimenti OGM;
  • Il rischio di veder scomparire la biodiversità, qualora l’evoluzione naturale fosse sostituita dalla procreazione programmata

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