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Melanzane concentrato di potassio: depurano e fanno dimagrire

Avete superato la prova costume? Continuate a rimandarla? Noi abbiamo qualche consiglio per superarla. Ieri vi abbiamo parlato delle albicocche che combattono la ritenzione idrica, oggi invece le protagoniste sono le melanzane. Questi ortaggi che provengono dall’India, sono sbarcati in Spagna grazie agli arabi. Il loro nome originale era bandigian, trasformato nel francese auberagine. Nel nostro paese invece venne aggiunto il prefisso melo e prima di arrivare al nome melanzana, gli ortaggi erano chiamati melo-bandigian e poi melangian. Chi vi scrive lo fa dal profondo sud e, mi concedo un cambio di persona, non posso fare a meno di pensare che in dialetto è la marangiana, regina delle tavole estive.

Le melanzane appartengono alla famiglia delle Solanacee che è la stessa di patate, peperoni e pomodori. Ipocaloriche, diuretiche e depurative anche se nell’immaginario collettivo sono gli ingredienti principali di piatti ricchi come la parmigiana. Dovete sapere che le sostanze amare delle melanzane sono le stesse delle foglie dei carciofi che stimolano la produzione di bile, migliorano le funzionalità epatiche e abbassano il colesterolo LDL. Per il 93% costituite di acqua e povere di grassi, zuccheri e proteine, le melanzana depurano il nostro organismo. In 100 grammi di prodotto ci sono solo 18 kcal e la buccia è un concentrato di fibra idrosolubile che protegge l’intestino dai gonfiori ed evita la stipsi. Ovviamente le fibre sono apprezzate perché modulano l’assorbimento di zuccheri e grassi, aumentando il senso di sazietà.

Potassio: quello contenuto nelle melanzane abbassa la pressione

Le melanzane, così come le albicocche, contengono potassio che previene la pressione alta, i gonfiori alle gambe e i fastidiosi crampi muscolari. Questi ortaggi apportano acido clorogenico, una sostanza presente nel caffè verde che ha una forte azione diuretica e antibatterica. Per beneficiare delle proprietà delle melanzane non dobbiamo intervenire e modificare il contenuto di acqua, trasformandolo in olio! Purtroppo non si possono mangiare crude perché possono essere tossiche a causa della solanina. La sostanza viene distrutta in cottura. Tagliate le melanzane nel senso della lunghezza e fatele cuocere 10 minuti in acqua bollente oppure scottatele sulla griglia, poi condite con olio evo, prezzemolo e menta fresca. Aggiungete quinoa o grano saraceno e buon appetito!