mercoledì , ottobre 18 2017
Home / Rimedi naturali e benessere / Colesterolo, cosa mangiare? I cibi da evitare per controllare i valori
Colesterolo, cosa mangiare? I cibi da evitare per controllare i valori

Colesterolo, cosa mangiare? I cibi da evitare per controllare i valori

Il colesterolo è considerato un grasso prezioso per il nostro organismo ma quando quello cattivo (LDL) ha valori troppo alti, si deposita nelle arterie, formando delle placche che causano ictus e infarto. Il colesterolo buono (HDL) invece rimuove quello cattivo e lo porta nel fegato, una dieta bilanciata ne aumenta il livello, riducendo i rischi per la salute. Il 20% del colesterolo viene introdotto con la dieta mentre l’80% è prodotto dal fegato.

Quando scopriamo di avere il colesterolo alto abbiamo paura ma come suggeriscono gli esperti, la prevenzione inizia a tavola. Cosa mangiare quindi per tenere sotto controllo i valori del colesterolo? I cibi da evitare sono quelli ricchi di grassi saturi (insaccati, formaggi stagionati, burro, lardo…) e di grassi vegetali parzialmente idrogenati che si trovano nei prodotti di origine industriale. I grassi non sono tutti ‘banditi’ dall’alimentazione, quelli ‘buoni’ si trovano invece nel pesce (sgombro, alici e salmone). Tra i cibi consentiti vi sono il riso rosso e il cioccolato amaro perché fonte di antiossidanti. Il riso rosso inizia a trovare spazio anche nelle grandi catene di supermercati, la pigmentazione si ottiene dalla fermentazione con il Monascus purpureus, un lievito rosso la cui struttura chimica è simile a quella dei principali farmaci usati per curare il colesterolo alto. Prima di scoprire insieme quali sono gli altri rimedi, suggeriamo ai nostri lettori qualche regola di salute in caso di colesterolo alto:

  • Preferire cibi integrali e ricchi di antiossidanti;
  • Mangiare il pesce 3-4 volte alla settimana;
  • Non consumare prodotti raffinati e formaggi stagionati;
  • Cuocere i cibi al vapore, al cartoccio oppure al forno.

Colesterolo alto: le erbe aiutano? I rimedi naturali e come usarli

La fitoterapia costituisce un valido aiuto per far rientrare il valore del colesterolo. Le piante migliori esercitano un’azione simile a quella dei prodotti che vengono utilizzati per pulire le tubature del lavandino. Frassino, olivo, ginepro e cardo mariano sono solo alcune, poi ci sono il carciofo, il rosmarino e una pianta poco conosciuta: guggul. Da questo albero si estrae una sostanza che tiene appunto sotto controllo il colesterolo e i trigliceridi. Prima di andare a dormire, coccolatevi con una tisana a base di foglie di frassino e olivo, bacche di ginepro e semi di cardo mariano.

About Flavia Montanaro

Classe 1985. Web editor. Appassionata di alimentazione sana e vivere green, con una passione per i superfood: il cibo del futuro!

Leggi anche

Echinacea: proprietà, benefici e controindicazioni

Echinacea: proprietà, benefici e controindicazioni

Rimedio naturale utile per rafforzare il sistema immunitario è un antibiotico potente L’echinacea appartiene alla …