Taccole, i piselli mangiatutto: quali sono le proprietà?

Taccole o piselli mangiatutto, i legumi della primavera che si sgranocchiano. Proprietà e benefici

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Taccole, i piselli mangiatutto: quali sono le proprietà?

Buonissime le taccole! Questi legumi tipici della primavera sono chiamati anche piselli mangiatutto perché si può consumare anche il baccello. Le taccole sono ricche di proprietà e benefici che scopriremo insieme nel corso del nostro approfondimento quotidiano sui prodotti che troviamo al banco della frutta e verdura. Il nostro motto, lo sapete, è ‘siamo quello che mangiamo’, e se ieri ci siamo concentrati sui rischi legati al consumo eccessivo di carne rossa, oggi cerchiamo di riportare in equilibrio i piatti della bilancia alimentare perché le taccole sono un ottimo contorno!

Sono tantissimi i nomi con cui vengono chiamate le taccole: piselli della neve, piselli baccelli. Sono una varietà di piselli appunto, e la differenza con quelli comuni è che si può mangiare tutto. Tuttavia occorre fare una precisazione, ci sono due specie di taccole, quelle con il baccello piatto e i semi poco sviluppati e quelle con il baccello tondo e i frutti formati (la forma è tonda come quella dei piselli). Molto interessanti le proprietà delle taccole, grazie al loro contenuto di fibre infatti regolano le attività intestinali. Ma non finisce qui perché le taccole sono ricche di vitamine e sali minerali, per questo sono considerate remineralizzanti. Consumate regolarmente, le taccole contrastano episodi di anemia legati alla carenza di ferro (consiglio utile soprattutto per le donne che soffrono di amenorrea, inoltre essendo ricchi di fitoestrogeni regolarizzano il ciclo). Una delle proprietà più apprezzate è quella spezzafame, le taccole hanno pochissime calorie e sono molto sazianti, inoltre riducono l’assorbimento di zucchero e grassi e risultano quindi indispensabili per tenere sotto controllo la glicemia e il colesterolo.

I benefici delle taccole sul nostro organismo come avete avuto modo di scoprire sono tantissimi, e in questo periodo dell’anno in cui ci sentiamo stanchi e affaticati, sono fondamentali per migliorare la condizione senza ricorrere a soluzioni meno naturali. Ovviamente devono essere inserite in un’alimentazione sana e bilanciata e seguire uno stile di vita corretto. Per completare il nostro viaggio alla scoperta delle taccole, stuzzichiamo la vostra curiosità informandovi che i valori nutrizionali sono simili a quelli dei fagiolini perché sono considerati entrambi una via di mezzo tra verdure e legumi. Il sapore invece ricorda molto quello dei piselli, per questo sono molto versatili in cucina. Il modo migliore per consumarle è crude (lavatele e rimuovete le estremità e il filo centrale del baccello), se volete avete due alternative la prima a vapore (max 15 minuti) oppure bollite (max 10 minuti). Per mantenere la consistenza croccante e il colore verde immergetele in acqua freddissima. Condite con limone fresco per migliorare l’assorbimento del ferro. Nella cucina cinese le taccole si saltano in padella con altre verdure e si aggiungono a carne, riso o gamberi. Non vi sono controindicazioni legate al consumo ma sono assolutamente sconsigliate se soffrite di favismo.