lunedì , dicembre 11 2017
Home / Rimedi naturali e benessere / Le intolleranze alimentari : cosa sono e come prevenirle
scoprire le intolleranze

Le intolleranze alimentari : cosa sono e come prevenirle

Non c’è niente di più bello di mettersi a tavola e gustare tanti succulenti manicaretti, sia in famiglia che con gli amici, ma anche nel classico pranzo di lavoro. Un momento che funge anche da relax dopo i tanti impegni giornalieri, che fanno accumulare stress e nervosismo.

Ma talvolta può succedere che questa pratica, così amata soprattutto dagli italiani, possa diventare un vero e proprio incubo.

Le intolleranze alimentari possono generare un vero e proprio rifiuto per il cibo.

La persona interessata, che spesso e volentieri comincia ad accusare tutta una serie di sintomi dopo aver ingerito il pasto o un determinato alimento. Può avvenire costantemente, oppure il disturbo può presentarsi solo in certi periodi, ad esempio quando va a sommarsi una situazione di forte stress.

Chiaramente, la portata del disturbo dipende anche dalla quantità dell’alimento ingerito: più ne mangiamo, peggio ne risente il nostro intestino, che lancia subito segnali inequivocabili.

L’intolleranza alimentare è proprio questo: una reazione avversa ad un alimento. I sintomi, infatti, sono piuttosto chiari e comuni a tutti coloro che soffrono di intolleranze alimentari.

Si va da quelli gastrointestinali, come alternanza tra diarrea e stipsi, nausea, crampi e colon irritabile, a quelli più legati alla categoria neurologica, come vertigini, emicrania, affaticamento e repentini sbalzi di umore.

Inoltre, le intolleranze alimentari possono portare prurito e dermatiti

Ma non solo : anche fastidi respiratori come l’irritazione alla gola e la congestione nasale. In taluni casi le intolleranze alimentari sono dette ‘enzimatiche’, ovvero l’organismo presenta una mancanza di enzimi capaci di metabolizzare alcuni elementi.

Ne è un esempio il favismo, di cui sono affette tantissime persone originarie dalla Sardegna, ma soprattutto l’intolleranza al lattosio, per la carenza dell’enzima lattasi. Per questo, da tempo, si lavora a possibili soluzioni che possano far diventare le intolleranze alimentari un brutto ricordo.

La prima buona pratica è eliminare o limitare fortemente gli alimenti che scatenano tutti i disturbi elencati (per scoprirli basta fare un semplice test).

Ma c’è di più : una concreta mano può arrivare da un integratore alimentare proposto dall’azienda Mival: si tratta di Easintol, che permette di digerire fino a 11 grammi di lattosio grazie all’elevato dosaggio dell’enzima lattasi.

Proprio quello di cui ha bisogno chi non riesce proprio a digerire il lattosio

La ricetta di Easintol sta nella presenza di Betaglucani, dell’inositolo e di una miscela enzimatica completa, che favoriscono il miglioramento dell’ecosistema intestinale.

Easintol risolve tutti i disturbi provocati dalle intolleranze alimentari rilasciando lattasi acida per un’azione ottimale nello stomaco e lattasi enterica per il miglioramento del tratto intestinale.

L’obiettivo ‘benessere intestinale’ diventa concretamente raggiungibile.

La bella stagione arriva in fretta, preparati in anticipo con Barò cosmetics!
crema baro anticellulite

About Redazione

Blogger e freelance , amante dell’alimentazione corretta e il vivere sano, gestisco il portale con l’aiuto dei colleghi esperti del settore Alimentazione.

Leggi anche

Spray Back Up Bioness per rassodare i glutei funziona? Recensione e opinioni

In questi anni c’è un grande interesse femminile per la cura e il rassodamento dei …