martedì , ottobre 17 2017
Home / Alimentazione / Grano saraceno: il cereale made in Italy privo di glutine
Grano saraceno: il cereale made in Italy privo di glutine
Grano saraceno: il cereale made in Italy privo di glutine

Grano saraceno: il cereale made in Italy privo di glutine

Il grano saraceno non appartiene alla famiglia delle graminacee ma è un vero e proprio cereale. Oltre ad essere molto nutriente e anche digeribile e privo di glutine, per questo motivo è l’alimento ideale per i celiaci. Molte ricette estive prevedono l’utilizzo del grano saraceno ma prima di suggerirvi come impiegarlo in cucina, scopriamo insieme la sua storia.

Il termine “saraceno” è stato associato al cereale durante il Medioevo, i saraceni importarono i semi a Venezia. Oggi viene coltivato soprattutto in Valtellina. Le origini sono asiatiche, e la maggiore produzione a livello mondiale si riscontra in Cina, anche in Russia e in Polonia il grano saraceno è un alimento base e si trova in molte ricette.

Il grano saraceno contiene potassio e magnesio, sali minerali importanti per il nostro organismo, ma bisogna fare attenzione a non esagerare perché è molto calorico. È stato stimato che 100 grammi di prodotto contengono 343 calorie, 72 gr di carboidrati, 13 gr di proteine e 3,4 di grassi. In Cina il grano saraceno è alla base della dieta della popolazione, secondo una ricerca un’alimentazione completa che comprende anche questo cereale, riduce il rischio di pressione alta e di sviluppare una quantità eccessiva di colesterolo LDL. Il segreto di benessere del grano saraceno è tutto nei flavonoidi di cui è particolarmente ricco come la rutina che protegge il sistema cardiovascolare ed è un ottimo antiossidante.

Dobbiamo ricordare un’altra proprietà del grano saraceno, oltre ad essere il cereale “amico” dei celiaci, è consigliato a chi soffre di diabete perché controlla i livelli di zucchero nel sangue e un recente studio ha dimostrato che riduce la glicemia. Questo effetto è dovuto proprio al magnesio. Proseguendo con i risultati di un’altra ricerca molta possiamo affermare che il grano saraceno previene i calcoli biliari. Prima di arrivare a questa conclusione gli scienziati hanno raccolto i dati di 69mila donne sottoposte allo studio per 16 anni. Un’alimentazione ricca di fibre abbassava il rischio di sviluppare questa patologia del 13%. Le fibre insolubili del grano saraceno facilitano il transito intestinale. Tuttavia ricordiamo alle donne in gravidanza e allattamento di stare molto attente perché potrebbero esservi degli effetti collaterali.

Grano saraceno: il cereale per i celiaci e i diabetici. Proprietà e utilizzo in cucina
Grano saraceno: il cereale per i celiaci e i diabetici. Proprietà e utilizzo in cucina

Grano saraceno in cucina: come usarlo?

Il grano saraceno prima della cottura deve essere lavato sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali impurità. Lessare in acqua bollente per circa 30 minuti. In estate si può condire con olio, pomodoro e basilico, oppure con zucchine e carote tagliate a julienne, siete liberi di dare spazio alla vostra fantasia per accontentare il palato. In autunno e in inverno invece si può aggiungere alla zuppa di legumi. In commercio c’è anche la farina di grano saraceno per il pane e i prodotti da forno. Se volete ottenere il massimo dei benefici gustatelo in infuso, in erboristeria e nei negozi di prodotti bio vi sono le foglie essiccate con cui si può preparare una bevanda che rinforza i vasi sanguigni e stimola il microcircolo. Si possono utilizzare anche i semi, previa tostatura.

About Flavia Montanaro

Classe 1985. Web editor. Appassionata di alimentazione sana e vivere green, con una passione per i superfood: il cibo del futuro!

Leggi anche

Dieta sana, gli errori da non fare a tavola

Molte persone sono convinte di seguire una dieta sana eppure secondo le ultime statistiche è …