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I medici consigliano di mangiare regolarmente, senza saltare i pasti, ma sapevate che il digiuno potrebbe rivelarsi un alleato importante per la nostra salute? Sono già tre le religioni che decidono di rinunciare al cibo per 24 ore, ma a noi ne bastano 16 per ammalarci con meno frequenza. Se rivolgiamo la nostra attenzione agli uomini primitivi, noteremo che essi mangiavano quando capitava, anche solo due volte alla settimana. Ovviamente, nel corso dei tempi le cose sono cambiate: per stare bene, dobbiamo mangiare almeno tre volte al giorno.

Tuttavia, dobbiamo tenere conto del fatto che il nostro corpo è progettato per resistere e sopportare in caso di assenza di cibo: il nostro fegato è in grado di conservare energia per 12 ore dall’ultimo pasto, rendendola disponibile quando necessario. Lo scienziato americano Mark Mattson ha pubblicato un articolo molto interessante a riguardo, dove sostiene che il digiuno, se controllato da un medico, può ottenere degli importanti effetti benefici nei confronti del nostro cervello, con la comparsa di nuovi neuroni; oltre a questo, garantirebbe un benessere generale in tutto il nostro corpo.

Grazie alla rinuncia del cibo, potremo avere una riduzione delle infiammazioni, un miglioramento delle cellule nei confronti dell’eliminazione delle sostanze di scarto, migliori risposte immuni, diminuzione della crescita di tumori e patologie cardiache. Tuttavia, prima di decidere se adottare questo stile di vita per stare meglio, suggeriamo di chiedere consulto al medico. La cosa fondamentale è non superare i due giorni alla settimana e bere moltissima acqua. Per le persone che soffrono di diabete, di malattie cardiache o di tumori, digiunare potrebbe essere la soluzione perfetta.